Regione Veneto rivoluziona l’esperienza smart desktop dei suoi dipendenti

Citrix Workspace offre un accesso remoto in sicurezza a 1.800 impiegati in una settimana

Servizi per milioni di cittadini

La Regione Veneto esercita la governance su un territorio produttivo e articolato, popolato da oltre 600mila imprese e quasi 5 milioni di abitanti. L’attuale amministrazione considera la tecnologia un elemento centrale per servire al meglio aziende e cittadini, e ha deciso di assumere il ruolo di Polo Strategico Regionale, con l’obiettivo di guidare tutti gli altri Enti nel difficile percorso della digital transformation. Il fine ultimo, naturalmente, è quello di erogare in modo sempre più efficace e sostenibile i servizi al territorio, ai cittadini e alle imprese.

Mentre lo smart working era già nell’agenda dell'organizzazione, il dipartimento IT della Regione Veneto non aveva mai utilizzato la tecnologia Citrix in passato e nessuno si aspettava di dover affrontare un problema così grave e impattante come la pandemia globale di COVID-19 e il relativo lockdown nazionale.

“Come tutti, anche noi ci siamo trovati a gestire l’emergenza”, racconta Idelfo Borgo, Direttore ICT e Agenda Digitale di Regione Veneto, “perché c’erano da abilitare, con tutta la sicurezza e l’immediatezza del caso, 1.800 postazioni di lavoro da remoto, in pratica bisognava dare un accesso da casa a quasi tutti i nostri dipendenti”.

Si parte con la VPN per bruciare le tappe

Regione Veneto chiama subito Citrix, che risponde in tempo reale, sfruttando le infrastrutture del data center della Regione ma soprattutto affidandosi al cloud per risolvere la situazione in regime di emergenza.

“L’idea di dare ai nostri utenti un servizio di desktop remoto virtuale era già nell’aria da tempo e avevamo già fatto alcune sperimentazioni”, racconta Idelfo Borgo, “ma poi è arrivata la pandemia e il percorso ha subito un’accelerazione rapidissima. Sono stato messo a capo della task force che doveva coordinare l’implementazione dei servizi e delle tecnologie e in poche ore abbiamo affrontato la situazione con gli strumenti più immediati, tra cui la tecnologia VPN”.

L’esordio non è stato facile, sia perché gli utenti e il loro corredo hardware erano molto eterogenei, sia per le difficoltà di comunicazione e assistenza da remoto. “Grazie all’affiancamento di Citrix e del partner Infonet Solutions”, dice Idelfo Borgo, “abbiamo comunque risolto i problemi e fatto il primo grande passo per rispondere all’emergenza”. In una sola settimana tutti i dipendenti di Regione Veneto avevano il loro accesso remoto.

Il consolidamento arriva con la sostituzione del desktop

La VPN si dimostra una soluzione rapida, ma poco sostenibile nel breve periodo, sia per evidenti problemi di sicurezza (gli utenti si “passavano” le credenziali di accesso per accendere i desktop computer presenti negli uffici e attivare il remote Desktop Protocol), sia per l’inadeguatezza e l’eterogeneità della dotazione hardware.

“Fortunatamente”, racconta Idelfo Borgo, “avevamo già realizzato una serie di esperienze pratiche con il vero lavoro agile nell’ambito del progetto europeo VeLA (Smartworking per la Pubblica Amministrazione) e del piano POLA (Piano Organizzativo Lavoro Agile), e avevamo già scelto Citrix come fornitore della tecnologia. Così, passata la prima emergenza, abbiamo iniziato a pianificare il passaggio dalla VPN alla vera scrivania intelligente”.

Con Citrix Workspace, c’è un'unica interfaccia con cui il personale può accedere a tutti gli strumenti SaaS (Software as a Service) e alle app Web, semplificandone la gestione e l'implementazione quando necessario. Inoltre, tutti i dati e i file aziendali necessari agli utenti per svolgere il loro lavoro sono accessibili tramite Citrix Workspace, indipendentemente dalla loro posizione o dal dispositivo scelto, senza compromettere la sicurezza. In questo modo Regione Veneto ha potuto risolvere contemporaneamente le problematiche legate alla sicurezza e quelle legate ai carichi di lavoro, senza contare la difficoltà di chi lavorava da casa con una connessione non ottimale.

“Abbiamo cercato di comunicare al meglio ai dipendenti e collaboratori la chiusura della VPN e il passaggio alla nuova piattaforma”, racconta Idelfo Borgo, “e dopo un primo momento di smarrimento, il gradimento da parte degli utenti (e anche dei nostri specialisti IT) è massimo: ora guai a togliergli la loro nuova scrivania virtuale”.

Lavorando fianco a fianco, Regione Veneto e Citrix sono riusciti non solo a creare un ambiente user friendly ed efficace, ma anche a integrare in Citrix Workspace alcune applicazioni legacy indispensabili, soprattutto per il lavoro dei dirigenti: la firma digitale remota e la gestione finanziaria.

Il futuro è smart e basato su cloud

Due sono le direttrici lungo le quali si sta sviluppando il futuro dello smart working in Regione Veneto: l'implementazione di strumenti Citrix Analytics per contribuire a migliorare le prestazioni del servizio e della sicurezza, e l'utilizzo del cloud per alleggerire il carico sul data center e rendere l'intera infrastruttura più intelligente e flessibile.

Da parte dell'utente finale, c'è una forte richiesta di uno spazio di lavoro semplice e unificato. Inoltre, si cerca di ridurre la quantità di tempo che i dipendenti devono dedicare all'accesso a molte applicazioni diverse per recuperare informazioni e svolgere attività nell'arco della giornata.

“Stiamo già lavorando insieme a Citrix”, conclude Idelfo Borgo, “per integrare nel loro ambiente una serie di micro-applicazioni, ma anche per far dialogare la loro tecnologia con i servizi Google. Vogliamo proseguire sulla strada della scrivania intelligente per migliorare la nostra efficienza ma anche per fare da guida a tutti gli altri Enti che si affidano a noi e alla nostra Agenda Digitale.”

Come tutti, ci siamo trovati a gestire una crisi. Abbiamo dovuto attrezzare 1.800 postazioni di lavoro da remoto, con tutta l’urgenza e la sicurezza necessarie. In pratica, dovevamo fornire l'accesso da casa a quasi tutti i nostri dipendenti.
Idelfo Borgo
Direttore ICT e Agenda Digitale di
Regione Veneto

About Citrix
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Con la tecnologia Citrix i servizi a imprese e cittadini non si sono mai fermati, e ora i nostri utenti non rinuncerebbero mai alla loro scrivania virtuale.
Idelfo Borgo
Direttore ICT e Agenda Digitale di
Regione Veneto

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Prodotti Citrix

Aspetti essenziali della soluzione

  • Citrix Virtual Apps and Desktops (on-premises) ha consentito alla Regione Veneto di rispondere al lockdown in pochi giorni, consentendo a tutti i 1.800 dipendenti di lavorare da remoto.
  • Citrix Workspace nel cloud è il futuro: un ambiente sicuro e affidabile che consente alla Regione Veneto di continuare a fornire servizi a cittadini e imprese con maggiore flessibilità.